Firefox, anno 5

Oggi, 9 novembre 2009, oltre a ricordare la caduta del muro di Berlino, dobbiamo festeggiare un’ altro avvenimento: la nascita di Firefox!

Firefox galery

Ebbene si, il 9 novembre del 2004 vedeva la luce la prima versione di questo gioiellino del software made Mozilla (+ Netscape) e, com’è giusto in queste circostanze, è bene festeggiare!

Auguri Firefox!

November 09 2009 | Humor and Internet and News and Software | No Comments »

VirtualBox Tips: link diretto alle VM da desktop

Questa è una piccola postilla che ho provato, ovvero, come creare un link diretto alle virtual machine per avviarle da desktop (senza passare per il pannello di controllo).
Farlo è molto semplice, basta sapere il nome della VM :-)
E’ sufficiente creare un link al seguente comando:
VBoxManage startvm My_VM_Name
Nel mio caso, ho creato un link alla VM Windows XP Pro con l’ utility per la creazione dei link in Plasma (KDE4):

link on plasma

Per chi volesse un lavoro più raffinato, il comando startvm permette di specificare anche l’UUID della VM e, di conseguenza, anche un particolare stato di snapshots. Per trovare gli indirizzo UUID basta visionare le informazioni della VM con il seguente comando:
VBoxManage showvminfo My_VM_Name
Gli UUID degli snapshots sono alla fine.
Buon lavoro!

October 17 2009 | Desktop and Guide and Software and VM | No Comments »

Google Chrome Frame a macchia d’olio

Come molti di voi già ben sapranno, Google Chrome Frame (CF) è un plug-in per Internet Explorer 6, 7 e 8 in grado di migliorare le performance di questo browser. Il programma appartiene al progetto “chromium” il quale punta alla diffusione del browser web di casa Google (Chrome, per l’appunto) ed al suo sviluppo.
Detta dagli esponenti di Google, CF permette il supporto a IE di HTML5 ed una migliore gestione di JavaScript, il tutto per consentire l’uso dei servizi avanzati dell’azienda di Mountain View (Wave ed Apps sono due esempi).
Microsoft, da canto suo, ha dichiarato la sua contrarietà in merito:

I plug-in sono il più delle volte una porta aperta ad attacchi e come tale lo è anche Google Chrome Frame. Si tratta di un rischio che non consigliamo di prendere ai nostri amici e parenti”


Posizione d’altronde lecita, evitabile se MS cominciasse a “standardizzarsi” anche solo rispettando i protocolli dei linguaggi U.U, che però riscontra delle inequivocabili constatazioni: IE8 + CF è quasi 10 volte (9.8 per l’esattezza) più performante del solo IE8 nell’accesso ai servizi Google [1], mica male!.
Ora però, sembra che Google voglia puntare anche ad altri browser, Firefox in primis.
Per il momento è pura speculazione, in quanto non vi è alcun annuncio ufficiale ma solo la “possibilità nel farlo”:

“Il codice per farlo è presente, senza dubbio, ma non è una prova che vogliano rilasciare una versione di Chrome Frame per Firefox”

A dirlo è Mike Shaver, vicepresidente della progettazione alla Mozilla, ed aggiunge:

Google ha semplicemente deciso di non presentare la versione del plug-in compatibile con Opera o Firefox e spero che non lo facciano

La suddetta possibilità agita le acque anche in casa Mozilla e può rendere ancora più precario il rapporto con Google (la quale è una delle principali aziende che finanziano Mozilla).
Personalmente trovo la questione alquanto difficile: una brodaglia di “browser nel browser” può generare alla lunga difficoltà e problemi non solo per gli utenti, ma anche per i web-developer (per quei poveri utenti che ancora usano IE è invece una possibilità per passare ad un browser migliore).
Staremo a vedere….

October 03 2009 | != Linux and Internet and Software | No Comments »

HowTo: ridimensionare HD virtuali (vdi e non solo)

Vi è mai capitato di usare una VM così tanto da esaurire lo spazio dell’ HD virtuale? Personalmente si (con una Windows XP pro) e, fino a ieri, la soluzione più logica che mi sembrava possibile era quella di aggiungere un HD secondario, per i dati diciamo. Quando però è la partizione primaria (dove alloggia l’OS e tutti i programmi) a richiedere più spazio non c’è molto da fare ed installare programmi nell’ HD secondario mi creava spesso problemi (di Windows s’intende…. >_>).
Una soluzione più elegante esiste ed è quella di ridimensionare l’ HD virtuale, vediamo come.

    1: Per prima cosa bisogna procurarsi una copia di GParted Live CD. Questa “distro” è appositamente sviluppata per lavorare con le partizioni al di fuori degli OS; versatilità, semplicità e supporti dei FS la rende una delle migliori (per mia opinione).

    2: Andiamo nel nostro programma di virtualizzazione (VirtualBox o VMware che sia) e creiamo un nuovo HD dalla dimensione che desideriamo. Fatto questo lo associamo alla VM che ci interessa.

    033: Si faccia partire la VM con montato anche l’immagine di GParted ed assicuriamoci che la periferica cd venga letta per prima (se non è così è sufficiente modificare l’ordine di boot). Una volta caricata la distro e settata a nostro piacimento, ci si ritrova di fronte ad una utility di gestione delle partizioni. Se non adottate FS “esotici” Gparted riconoscerà la tipologia ed altri dettagli delle partizioni presenti.

    4: Ora dobbiamo inizializzare il nostro nuovo HD con una tabella di partizione. Fatto questo aprite un terminale e digitate:
    dd if="/dev/hdMX" of="/dev/hdN"
    Vediamo com’è composto questo comando:
    dd è un comando di bash che copia e converte file
    ifof specifica i file i input ed output
    /dev/hdMX è il file di input che identifica la partizione che si vuol copiare.
    /dev/hdNY è il file di output che identifica l’ HD, oppure una sua porzione, dove si vuol copiare hdMX.
    Per coloro che non siano pratici con la sintassi Unix, M ed N identifica il disco e puo’ essere a,b,c, etc…, mentre X ed Y il numero della partizione al suo interno 1,2,3,etc…

    035: Una volta terminata la copia dobbiamo riavviare e ritornare su Gparted per gli ultimi ritocchi. La copia di fatti non ridimensiona in automatico la partizione, dobbiamo farlo a “mano”. Una volta fatto possiamo spegnere la VM.

    6: Prima di far ripartire la VM assicuriamoci di togliere il vecchio HD e di associare al suo posto quello nuovo creato; al primo boot (se lavorate con Windows) sarà facile incappare in una scansione di sistema ed altrettanto probabilmente dovrete riavviare il tutto per la gestione dei “nuovi” driver per l’HD.

    7: Enjoy :D

    Per utenti Linux:
    Molte distro Linux distinguono la partizione root ed home, è possibile applicare i passaggi alla partizione home. Tuttavia questa strada è la più lunga in quanto è sufficiente copiare i vostri file nella nuova partizione ed aggiornare il riferimento di mount dell’ HD, il tutto senza l’ausilio di Gparted (se non per la ridimensione….) ;)

Chiaramente questo procedimento è applicabile anche nei PC, l’importante è essere consci di quello che si fa’!

September 24 2009 | Guide and VM | 2 Comments »

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