Archive for February, 2008
A pochi giorni dall’annuncio da parte di Microsoft di rilasciare la sua documentazione gratuitamente, la Commissione Europea Antitrust ha denunciato la societa’ di Redmond ad una multa di 899 milioni di euro.
La motivazione, viene spiegato nell’atto, risiede nell’inadeguato comportamento di Microsoft nel rilascio di licenze per la consultazione della documentazione “work group server”; in soldoni, licenze troppo care.
A fare pero’ impressione e’ la prima nota dell’ atto che cita:
“Microsoft e’ la prima società in 50 anni di policy antitrust dell’Unione Europea che la Commissione abbia dovuto multare perche’ non ha eseguito quanto richiesto dalle decisioni antitrust”.
Atti e somme a parte, non e’ la prima volta che Microsoft viene multata dalla Commissione Europea Antitrust, questo aspetto mette in luce le profonde differenze tra la commissione americana ed europea.
February 27 2008 | != Linux | No Comments »
Un annetto fa, in questo post, parlando della GPL mi sono chiesto se fosse vantaggioso per le aziende lavorare su progetti Open Source altrui. Nel frattempo, ho maturato un’opinione leggermente diversa a riguardo.
Prendiamo la nostra cara azienda XYZ. Sta lavorando a un nuovo navigatore satellitare e intende usare come sistema operativo una versione personalizzata di Linux. Quindi scarica il codice sorgente del kernel e comincia a lavorarci. Il fatto è che in questo caso il kernel modificato servirà solamente per il loro prodotto, quindi non c’è rischio che rilasciando le modifiche qualcuno le voglia implementare sul proprio navigatore satellitare. O quantomeno il rischio è basso.
Cambiamo esempio. Sempre XYZ decide di creare un plugin per GIMP e rilasciarlo tramite GPL. Il motivo è presto detto: dato che TUTTE le modifiche apportate al loro plugin verranno rilasciate sotto GPL, avranno il vantaggio di poter incorporare le eventuali migliorie nella propria versione. E se ABC, concorrente della nostra amata XYZ si mettesse a vendere lo stesso plugin? Nessun problema. XYZ potrebbe vendere servizi su quel plugin, ad esempio assistenza nell’uso e nell’installazione (ok, con un plugin per GIMP è un po’ inverosimile, ma rende l’idea).
Insomma, le possibilità sono molte per guadagnare dall’Open Source. Prendete aziende come la Sun. Nonostante i vari rilasci open source stanno ancora egregiamente in piedi. Perché? Vendono hardware, per dirne una (ma questo esula dal nostro discorso). Poi? Vendono assistenza, corsi e certificazioni. E non credo sia un affare da due soldi, penso ci facciano bei quattrini.
Ora però un piccolo commento al pensiero di Stallman. Come dicevo nel post segnalato all’inizio, il concetto base della GPL è la libertà. Secondo Stallman, il concedere i propri programmi sotto GPL non è un diritto, ma un dovere (quantomeno morale). Ora, se mi si impone un dovere, dove sta la libertà?
Intendiamoci, io sono favorevolissimo alla GPL, e non mi dispiacerebbe vedere tutto il mondo informatico adottare il modello Open Source. Ma da qui a dire che tutto il mondo DEVE adottare la filosofia del Free Software ce ne passa.
Da questo punto di vista, il mio pensiero si avvicina di più a quello di Linus Torvalds (vi linko wikipedia perché l’home page di Linus fa schifetto :P). A quanto ho capito, a lui non interessa la parte politica della GPL. Ciò che conta per lui è che l’Open Source può produrre codice qualitativamente migliore. È interessato alla tecnologia, non all’idealismo. E credetemi, con Linux ne ha fatti un po’ di soldi…
February 23 2008 | Software | No Comments »
Interoperabilita’:
“termine utilizzato in ambito tecnologico per indicare un elevato grado di sinergia di sistemi diversi col fine di offrire servizi o funzionalita’ nuove. E’ direttamente legato alla oramai consolidata tendenza di far convergere su alcune tecnologie evolute una vasta gamma di servizi.”
I dirigenti di Microsoft devono averlo letto decisamente molto bene per proclamare il loro annuncio. Si perche’ stando al communicato del 21 febbraio scorso, Microsoft sembra delineare una nuova strategia di sviluppo-supporto per i prodotti futuri di casa Redmond.
Sostanzialmente l’annuncio non intende un passaggio parziale “all’opensource”, ma semplicemente una gestione migliore dell’interoperabilita’ tra i sistemi di casa Microsoft con gli altri presenti nel panorama software. Il tutto e’ suddivisibile in cinque punti:
- Garantire l’interoperabilita’ con i prodotti Microsoft ad ampia diffusione:
Microsoft si impegnera’ di pubblicare la documentazione per tutte le sue API (le interfacce di programmazione applicativa) e dei protocolli di comunicazione tra i vari sistemi. Inizialmente pubblichera’ la documentazione relativa ai sistemi client e server di Windows (comprendente circa 30 mila pagine) successivamente anche quella relativa alla suite Office 2007 Il tutto non prevvedera’ nessuna licenza, l’utente potra’ accedervi liberamente e l’azienda s’impegnera’ a non perseguire legalmente i sviluppatori che ne faranno uso.
- Documentare il supporto agli standard e alle estensioni agli stessi:
L’azienda s’impegna nell’addozione di nuovi standard di larga diffusione di collaborare con le altre aziende disponendo della documentazione sufficiente per garantire il piu’ completo supporto ad esso.
- Formati predefiniti “resettabili” in Office 2007:
Sara’ possibile definire ed aggiungere altri formati predefiniti per il salvataggio dei file. Microsoft s’impegna di fornire la documentazione necessaria per permettere lo sviluppo all’interno di Word, Excel e PowerPoint delle API per il supporto di formati esterni.
- Collaborazione con la comunità open source:
L’azienda s’impegna di collaborare con la comunita’ opensorce nello sviluppo ed il supporto di tecnologie e progetti comunitari con laboratori, conferenze e documentazioni.
- Estendere le attività e il dialogo nel settore IT:
Apertura di un forum per la discussione e la gestione dei problemi legati all’interoperabilita’ ed allo scambio di dati tra i diversi formati maggiormente diffusi.
I commenti da parte dell’azienda sono tutti unanimi e mi sembra anche inutili riportarli (tanto sono scontati). La PLIO, con una lettera aperta, augura una prosperosa e proficua collaborazione.
A rompere le uova nel paniere all’ambiente di entusiasmo ci pensa la Commissione Europea dell’antitrust, la quale giudica con fermezza l’annuncio di Microsoft. Come molti sapranno, la casa di Redmond non sembra essere vista di buon occhio in territorio legislativo europeo tante sono le cause antitrust intraprese nei suoi confronti; dopo l’annuncio una nota della commissione riporta:
“Questo annuncio non si riferisce alla questione se Microsoft abbia o meno ottemperato in passato alle norme antitrust UE in quest’area. [...] La Commissione accoglierebbe con favore qualsiasi mossa verso una vera interoperabilita’. Tuttavia, la Commissione nota che l’annuncio odierno segue almeno altre quattro dichiarazioni simili da parte di Microsoft nel passato sull’importanza dell’interoperabilita’”
Nel frattempo, Microsoft e’ soggetta ad altre due da parte della Commissione Europea Antitrust in parte legate, appunto, all’interoperabilita’ ed alla presenza di Internet Explorer negli OS Windows.
Insomma, nell’ambiente c’e’ grande fermento per questo annuncio che sembra talmente eclatante quanto sospetto; che Microsoft si stia lentamente arrendendo oppure e’ una tattica per non subire altre inchieste antitrust?
February 22 2008 | != Linux | No Comments »
Lo scorso 14 febbraio e’ apparso un’ annuncio da parte di Dan Kegel, ingegnere di Google, che ufficializzava la sponsorizzazione del progetto WineHQ.
Per i pochi che non lo sapessero, WineHQ e’ un’utility sviluppata per ambienti Linux per emulare librerie native di ambienti Windows e, quindi, emulare programmi win32 su Linux.
Nelle ambizioni di Google c’e’ la volonta’ di implementare programmi come Picasa negli ambienti Linux ma non solo; la societa’ starebbe finanziando il progetto per poter rendere effettivo l’uso di software piu’ blasonati come Photoshop CS-CS2, Flash 8 e Dragon Naturally Speaking. Certo, un’ utente accorto si direbbe “ma non c’e’ gia’ Gimp (ad esempio) per Linux?” La risposta, da parte di Dan Kegel, spiega che Gimp e’ senz’altro uno degli strumenti migliori per il foto ritocco, ma alcune funzionalita’ sono assenti.
February 21 2008 | Software | No Comments »
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