RedHat + IBM + Google Vs OOXML

Nella sua spasmodica corsa verso la certificazione ISO del suo formato OOXML, Microsoft sembra essere riuscita per il momento a non convincere d’avvero nessuno. In principio fu’ la Google a lanciare la sfida poi si sono aggiunte ufficialmente IBM e RedHat.
Per chiarire la situazione; il formato OOXML (Office Open XML) introdotto da Microsoft gia’ nella suite 2007 di Office, e’ stato presentato alla commissione di certificazione ISO perche’ sia riconosciuto come standard nelle suite d’ufficio (insomma, porlo allo stesso livello dell’ ODF). Un primo verdetto era stato emanato i primi di settembre del 2007 dando esito negativo, ora pero’ riproposto ed in procinto di rilascio (29/03/2008).
La dichiarazione della societa’ RedHat e’ forse la piu’ esauriente:

“Riguardo alla complessità delle specifiche, e’ risaputo che OOXML non e’ ancora pronto per essere completamente implementato da tutti coloro che non hanno un accesso completo alle sue specifiche. L’ECMA, per esempio, e’ d’accordo sul fatto che sono necessarie informazioni aggiuntive sul formato per una completa approvazione. Crediamo quindi che sia utile conoscere tutte le limitazioni di OOXML e che sia al dir poco ingiusto chiedere ai membri ISO di tutte le nazioni di approvare uno standard incompleto”

Per completezza riporto anche la dichiarazione di Kevin Cavanaugh, vice presidente IBM della divisione Lotus Software, a riguardo dell’argomento:

“Tutto ciò e’ sicuramente importante in quanto rappresenta una sicura ed economica alternativa desktop alle soluzioni Microsoft”

Non ci resta che attendere il 29 marzo….

March 18 2008 11:14 am | != Linux

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