AIR, il framework di Adobe
Che Adobe si stesse impegnando nel campo dell’interoperabilita’ tra i vari OS era palese, ora piu’ che mai. Di recente infatti, la societa’ ha rilasciato una prima versione alpha del suo framework AIR (Rich Internet Application) per ambienti Linux.
Questa applicazione consente di sviluppare applicazioni .air per gli ambienti desktop come fossero applicazioni native dell’ambiente. Se il concetto non vi e’ ancora chiaro, pensate all’interoperabilita’ di Java.
Adobe, da canto suo, mette a disposizione SDK di Flash, Flex ed Ajax; mentre il pacchetto AIR SDK e’ ancora limitato agli ambienti Win e Mac.
Tuttavia il reparto applicazioni per AIR e’ gia’ ben fornito (anche se la maggior parte di esse sono state sviluppate dallo staff stesso), tuttavia si possono trovare gia’ plug-in per Dreamweater e Flash CS3.
Mi auguro che questo sia il primo di molti altri passi all’apertura di Adobe nel mondo *unix.
Test
Ho provato per l’occasione la versione AIR alpha for Linux su OS openSUSE 10.3 e la versione 1.0 per Windows (nello specifico, Windows XP).
L’impressione generale e’ che lo staff abbia ancora molto lavoro da fare per rendere stabile il framework anche per ambienti Linux; tuttavia la versione stabile 1.0 per Windows risulta essere affidabile, il che fa’ ben sperare.
Le applicazioni si integrano egregiamente nell’ambiente (in entrambi i casi), sebbene nella versione alpha vi siano alcuni problemi di setup ~a tal proposito voglio dare il consiglio di eseguire le applicazioni tramite bash cosi’, in caso di crash, e’ piu’ agevole terminare l’applicazione~
Un fattore non da meno importante, e’ la gestione delle risorse, specialmente la memoria. Ogni applicazione installata gestisce il proprio quantitativo di memoria indipendentemente dagli altri, risulta cosi’ piu’ semplice la loro gestione e l’analisi di “consumo”.
La tabella sottostante mostra un’ esempio di allocamento della memoria fisica in due ambienti differenti per tre (scelte casualmente) applicazioni testate:
| Windows XP (Mb) | ||
| BkMark | ||
| ScreenBoard | ||
| Fresh |
Il test effettuato mostra il diverso quantitativo di memoria impiegata non solo a seconda delle
applicazioni ma anche dall’OS stesso.
Per concludere, menziono il fatto che AIR gestisce autonomamente, oltre all’installazione, anche la disinstallazione delle applicazioni presenti.
Adobe, inoltre, fornisce alcuni plug-in per Dreamweater e Flex per creare direttamente applicazioni AIR-compatibili;
forse questo e’ l’aspetto meno invitante del progetto…
April 10 2008 01:26 am | Recensioni and Software