Archive for May, 2008

KDE 4.1 beta 1 (4.0.80): relased caramel

Aspettando il rilascio ufficiale del 29 Luglio 2008, KDE offre nel frattempo una prima versione stabile di prova della sua prossima relase 4.1. Lo staff che cura lo sviluppo del progetto ha grandi ambizioni per questa relase incentrati sopratutto nel definitivo passaggio degli utenti alla serie 4 di KDE.
Sostanzialmente questa nuova beta porta con se tre punti fondamentali di sviluppo-novità:

  • Miglioramento dell’ambiente desktop (funzionalità e configurabilità particolarmente):
  • Plasma viene implementato di nuove funzionalità ed effetti grafici per le finestre (purtroppo, nella vm non mi è stato possibile testarla :( ). I menu sono stati resi più “sobri” e migliorate le prestazioni.

  • Introduzione di KDE Personal Information Management:
  • Sostanzialmente si tratta della reimissione di alcune applicazioni che mancavano nelle prime relase, si tratta di Kontact e Dragon Player su tutti. Konqueror e Dolphin hanno subito qualche miglioreria e miglioramenti nell’ambito dell’integrabiltà tra applicazioni (specialmente Dolphin).

  • Miglioramenti dell’infrastruttura e nelle traduzioni delle vecchie relase:
  • Principalmente KHTML, reso più performante; WebKit è stato aggiunto a Plasma così da rendere possibile anche l’importazione dei widget derivati da Mac OS X. Plasma, inoltre, è stato migliorato nelle sue prestazioni grazie all’utilizzo delle nuove Qt 4.4.

A primo acchitto, il “nuovo” desktop si è rilevato più agevole e meno ingombrante rispetto alle sue precedenti relase, ma ancora molto distante dall’essere considerato un prodotto “finito”. Tuttavia si denota un’approccio migliore, alcuni aspetti iniziali sono stati accantonati per venire meglio incontro alle esigenze degli utenti (due su tutte, la gestione delle icone e la possibilità di configurare i pannelli).
Come sempre accade in queste circostanze, il pacchetto è disponibile per il download-collaudo grazie ai sorgenti binari o le live-cd preconfigurate.
Buon test a tutti!

May 29 2008 | Desktop | No Comments »

Chiuso il DNS di TNT

Questa Comunità è stata creata allo scopo di poter offrire a tutti gli Italiani, in particolare coloro che vivono all’estero, l’opportunità di tenersi aggiornati in tema di cultura, di arte e di opere dell’ingegno attraverso la condivisione, senza fine di lucro, di opere, anche tutelate da copyright, sulla rete P2P. Il fine principale di questo sito è quello di porre in evidenza l’ormai obsoleta normativa sul diritto d’autore, che, causa la lunga durata della tutela di tali diritti, risulta essere un freno alla cultura ed alla diffusione della conoscenza, quindi una drastica riduzione di questi “tempi di garanzia” è indispensabile per far si che alcune opere possano essere liberamente diffuse, sia a scopi culturali ma anche più semplicemente a scopo edonistico. Riteniamo necessaria ed urgente una riforma sostanziale della legge sulla tutela dei diritti d’autore, a scopo di sfruttamento economico dell’opera, anche per liberare molte di quelle opere dimenticate nei sottoscala delle case di produzione e distribuzione e poterle così restituire alla comunità mondiale. Siamo fermamente convinti della necessità di una maggiore diffusione dell’arte e dei saperi, ma nonostante ciò riteniamo doverosa la tutela della paternità di un’opera e come giusto ed equo il riconoscimento economico per l’autore della stessa.

Lo statuto del famoso TNT cita così, seguito dalle modalità di pubblicazione del materiale, e nella giornata di ieri (mercoledì 28 maggio) il suo DNS è stato chiuso.
Stando al comunicato affitto all’attuale pagina del TNT, la causa alla base di tale procedura è dovuta alla seguente:

Questo dominio è stato acquistato con mezzi illegali o utilizzato in violazione della nostra policy ed è quindi stato bloccato. [...]

Tuttavia, come detto prima, il portale non è stato chiuso ma gli è stato semplicemente bloccato il riferimento DNS.
Ed ecco dunque che sostituendo il nominativo DNS con l’IP
87.236.194.27 riotteniamo l’accesso al sito.
Resta un piccolo problema: i torrent distribuiti dalla comunità fanno riferimento al DNS, sicché risulterà
dapprima impossibile effettuare lo scambio. Tale problema viene spiegato e risolto alla pagina
wiki creata dallo staff di TNT
(ai quali va’ tutto il nostro GRAZIE).
Stando però alle indiscrezioni degli amministratori, se il problema non dovesse risolversi “pacificamente”, questi saranno
costretti ad abbandonare il vecchio dominio e di trasferire la comunità in un nuovo dominio.

May 29 2008 | Internet | No Comments »

OpenSolaris 2008.05

Il 05 Maggio la Sun ha rilasciato le versioni per x86_* del suo OS Solaris. Questa relase è stata accompagnata da due fattori, la licenza di distribuzione ed il supporto per l’emulazione nell’ultima relase di Virtualbox.

Licenza
La Sun ce l’ha messa tutta per rilasciare un OS sotto “libera licenza” (scusate
il termine, mi correggerò presto :P ). Mi spiego meglio: in totale a vincolare l’impiego del software
vi son ben quattro licenze (!!).

Common Development and Distribution License Version 1.0
: sostanzialmente è la licenza applicata
all’intero pacchetto Live della distro. Istituita nel 2004 basandola su quella della Mozilla Public License,
viene riconosciuta come licenza open source nel 2005 ed applicata dalla Sun su quasi tutte le sue
applicazioni libere; sostanzialmente, questa licenza permette l’uso del codice sotto sua licenza nello
sviluppo di progetti proprietari con l’unico “vincolo” di dover rilasciare le modifiche apportategli.

OpenSolaris Binary License
: questa licenza “estende” la CDDL in alcune parti di codice componenti l’OS.
In sostanza la licenza garantisce l’impossibilità di vendere o affittare porzioni (o programmi interi) e
regola la diffusione degli stessi.

OpenSolaris 2008.05 Live Media Image
: questa non la si potrebbe definire una vera e propria licenza, in quanto
non è altro che la “fusione” delle due precedenti adattata specificatamente alla corrente versione dell’OS
(francamente se la potevano risparmiare :( ).

OpenSolaris Package Repository License
: il testo di questa licenza è forse il più “insulso”
che io abbia mai letto; la licenza (come si può definire tale po’…) definisce semplicemente che ogni
pacchetto installabile (”usabile”) nell’OS ha una licenza a se (vi giuro che è tutto qua!!!).

Setup
Ho provato personalmente in macchina virtuale l’OS, in questo aspetto, nel sito del progetto
vi è una dettagliata (anche fin troppo) scaletta la quale comincia dall’installazione di
VirtulBox (!!) fino al termine dell’installazione di OpenSolaris.
Il tutto è di una facilità impressionante, chi ha almeno esperienza con OS *ubuntu ci riuscirà
senza alcuna difficoltà. Qui però si entra in un settore dal quale mi discosto;
personalmente non provo una profonda amicizia verso questa tipologia di setup, in quanto essa non dà la
possibilità all’utente di “personalizzare” molti aspetti dell’os (pacchetti, gestione hardware, user, etc…).
Ma questa è un’opinione personale :P .

Ambiente, pacchetti e shell
Come si può evincere dalle screenshoot del setup, l’ambiente designato per l’OpenSolaris 2008.05 è il Gnome 2.20.2 modificata dal team di sviluppo. Di per se, l’ambiente impiegato non si discosta molto da quello “standard”, tuttavia
si può facilmente notare il lavoro svolto per renderlo compatibile ad un sistema UNIX.
Un’altro fattore, a mio avviso molto antipatico, è la prima disabilitazione dell’utente root.
I pacchetti presenti per default nella distro sono tutti (sbaglio, ma sicuramente > 90% di essi) targati o
modificati dalla Sun; come d’altronde lo si può anche notare dalla lista di tutti i pacchetti
disponibili.
Il setup offre l’installazione di tutti quei pacchetti più comunemente usati ed essenziali, quali GIMP, Totem, Firefox e Pidgin, Strumenti di sistema, etc.. .
Manca, e questo mi ha sorpreso non poco, OpenOffice.org, sostituito da un semplice visualizzatore di testi qual’è
Evince; la suite, tuttavia, è comunque presente nella lista dei pacchetti installabili.
Per quanto riguarda la shell, comandi ed elaborazioni non variano molto da una “normale” Bash; fatta
eccezione per la gestione del setup dei pacchetti (per i quali bisogna leggersi la documentazione
fornita dalla Sun), le restanti operazioni sono assolutamente identiche. La sua dotazione è comunque
molto limitata (:( ); mancano applicazioni come w3m, il comodissimo comando free, etc…
basti osservare che la shell di OpenSolaris fornisce per default un “pacchetto” di ~1650 comandi
(per fare un’ infondato paragone, ~1810 di ubuntu e ~2250 di openSUSE).

Relase
Le relase della distro sono scandite semestralmente, dunque viene da aspettarsi che la prossima distro sia rilasciata di novembre. Questo lasso di tempo è stato stabilito in quanto simile al piano di sviluppo di Ubuntu
(viene anche “sfacciatamente” detto nella documentazione). Francamente penso che l’imporsi di cadenze fisse
non sia una strategia brillante (basti unicamente vedere la versione 7.10 di Ubuntu), comunque ottima
in quanto mantiene alto il ritmo di sviluppo.

May 25 2008 | Distro and Recensioni | No Comments »

Sun Virtualbox 1.6.0: cambio di stile

Il semplice fatto di citare “Sun Virtualbox” da un che di anomalo; eseguire la nuova versione di Virtualbox rende pero’ il tutto più piacevole.
La nuova relase, rilasciata il 02 Maggio, porta con se diversi innovazioni e la correzione di molti bug; ma andiamo con ordine:

  • Finalmente da questa versione finisce il periodo di sviluppo per gli OS Mac OS X e Solaris che vengono da ora supportati ufficialmente.
  • Aggiunta la possibilità di emulare OS Solaris (un caso forse che 3 giorni dopo la Sun abbia rilasciato OpenSolaris ??!).
  • L’opzione “Seamless” viene estesa alle vm Linux e Solaris (oltre alle già presenti Win).
  • Supporto all’interfaccia SATA
  • L’introduzione di un Webservice che supporta la comunicazione HTTP e XML; ed in ultima, il Physical Address Extension (PAE) (queste sono funzioni che però non ho avuto occasione di sperimentare :p ).


In ambito bug e correzioni, il grosso del lavoro è stato (giustamente) fatto per l’integrazione negli OS Mac OS X e Solaris; per quel che riguarda Linux va’ specificato la compatibilità con il kernel 2.6.25.
Per ciò che riguarda il lato Sun ho appreso che il programma è stato inglobato nella suite xVM come emulatore per desktop.

May 07 2008 | VM | No Comments »

Next »