Gestione fs NTFS da Linux
La gestione dei file system NTFS da una distro *unix (compresi i Mac users) è sempre stato un problema che ha assillato ogni utente volenteroso di migrare in altri ambienti senza però distaccarsi da windows. Il problema è vecchio, in quanto l’NTFS è stato per la prima volta impiegato nella versione 3.1 di Windows NT ma solo con Windows 2000 si è diffuso anche in ambito desktop. La maggior parte delle distro Linux, da un paio d’ anni, supportano la lettura delle partizioni NTFS nativamente tramite FUSE, ma non la scrittura; ed è qui che entra in gioco l’utility NTFS-3G.
NTFS-3G è sviluppato dall’ omonima ditta che lo distribuisce sotto licenza GNU General Public License ed è disponibile per molti OS *unix-based (in aggiunta BeOS e Haiku).

Setup
Il setup dell’utility è niente di più semplice.
Se siete in ambiente Linux, provate cercare tra le sorgenti dei pacchetti se l’utility è presente, le distro che supportano il formato RPM sicuramente. Altrimenti, potete sempre scaricarvi l’ultima versione dal sito e provvedere all’installazione.
Accedendo alla shell come root, spostatevi nella cartella dove avete estratto l’archivio e da lì fate partire il comando di configurazione e poi di installazione:
# ./configure
# make
# make install
FS mount
Giunti a questo punto avete tutto! Per prima cosa dovrete assicurarvi che la partizione NTFS interessata non sia già montata di default (molte distro lo fanno); in questo caso bisogna smontarla e successivamente ri-montarla con NTFS-3G.
Individuiamo qual’è la partizione NTFS con il comando
mount
esso ci restituisce un elenco così suddiviso
partizione | punto di montaggio | tipo | (accesso)
quella che ci interessa è quella contraddistinta dal tipo fuseblk. Segniamoci il percorso della partizione (spesso /dev/sda1) e lanciamo il seguente comando per smontarla:
umount partizione
Bene, ora non ci resta che ri-montare la partizione con NTFS-3G.
Sempre da terminale e da root, scriviamo il seguente comando:
mount -t ntfs-3g partizione punto_di_montaggio
esempio
mount -t ntfs-3g /dev/sda1 /media/winzoz
Il comando monta la partizione indicata tramite l’utility NTFS-3G nel punto designato con parametro -t che indica la possibilità di scrittura e lettura della cartella con i permessi dell’utente attuale. Per modificare le politiche di accesso, bisogna editare il file /etc/fstab e più precisamente, aggiungere il valore uid dell’utente/i interessati; da /etc/fstab cercate la riga
partizione punto_di_montaggio ntfs-3g uid=xxxx 0 0
ed aggiungete il parametro uid=xxxx ove il valore corrisponderà all’ ID utente (di norma quello del gruppo users hanno id 1000). Ora non vi resta che riavviare….
Fine!
Delusi? no spero….
Approfondiamo un po’ l’argomento, se ci avete preso gusto :-)
Esistono svariate opzioni di mount, ad esempio è possibile montare la partizione in sola lettura (utile se si lavora allo stato “ibernato” di Windows) ro, montare la partizione direttamente per un determinato gruppo di utenti uid=xxxx oppure gestire i tempi di accesso atime. L’elenco completo è consultabile nel manuale online oppure da quello locale, man ntfs-3g
Insomma, c’è da sbizzarrirsi 8-)
February 27 2009 11:25 pm | Distro and Guide
