Dal sito Dynamick.it oggi scopro un’interessante sito che Google ha promosso per incentivare lo sviluppo di applicazioni in JavaScript.
Il sito in questione è Chrome Experiments ed altri non è che una raccolta di applicazioni JS fatte da volontari allo scopo di dimostrare le potenzialità del linguaggio. Qui gli sviluppatori si sono sbizzarriti a piacimento nella creazione di “effetti speciali” che a volte lasciano stupefatti.
Continuiamo il nostro viaggio su come creare video dei nostri desktop. Dopo aver visto VLC, oggi si parlerà di recordMyDesktop.
recordMyDesktop
Questo programma viene sviluppato per ambienti GNU/linux ed è disponibile per le distro ArchLinux, Debian e derivate, FreeBSD, Fedora e, di conseguenza, tutte quella che supportano i pacchetti RPM.
La cosa forse più interessante di questa applicazione è l’uso di codec open source: Theora per il video e Vorbis per l’audio, il tutto “racchiuso” nel formato ogg.
Prima di cominciare però vorrei spendere ancora un paio di lettere riguardo il supporto. rMD si può impiegare in tre “modi” differenti, infatti il kernel del programma sarebbe gestibile direttamente per linea di comando; tuttavia i creatori hanno effettuato un porting dell’applicazione anche in librerie GTK e Qt. Perché? semplicemente per meglio integrarla con l’ambiente desktop! Impiegare uno dei tre modi è assolutamente indifferente, basta scegliere quello che più ci accomoda!
Personalmente utilizzerò il programma con il supporto alle librerie Qt in quanto lavoro in un desktop KDE 4.
Bene, cominciamo!
Per prima cosa si deve scegliere cosa si vuole “filmare”, infatti è possibile selezionare il schermo intero, oppure una specifica finestra oppure, se non vi bastasse, un’area specifica del desktop.
L’ultima opzione è facilmente applicabile selezionando un’area nell’anteprima ed automaticamente (o quasi) verrà creato anche un riquadro nel desktop.
Successivamente possiamo definire i parametri “avanzati”; possiamo definire una cartella di lavoro, il numero di fotogrammi, la qualità dell’audio, parametri per la decodifica, se ci dev’essere il mouse o meno, etc…
Il parametro $DISPLAY è molto interessante, infatti esso non è una costante ma sta ad indicare il display interessato in base il suo riferimento al server X. Un’ utility non di poco conto!
Ora non ci resta che cominciare a filmare!
Quasi sicuramente avrete notato la “palla” rossa nella sidebar in alto a destra, essa infatti serve per settare avvio, pausa ed il stop della registrazione quando lo decidiamo noi.
Con questa parte si conclude questa brevissima carrellata di utility per il creare video del vostro desktop.
In aggiunta cito altre applicazioni dalle stesse funzionalità: xvidcap, Istanbul e pyvnc2swf. Per l’utente più intransigente ( :-D ) che ne vuol sapere di più, segnalo questo link il quale offre un’ amplio elenco di utility simili, open source e non.
Per chiudere, come sempre, vi auguro buon divertimento!
Chi di voi non ha mai avuto bisogno, o voluto, fare un video del proprio ambiente desktop??? ebbene, oggi vi mostriamo, attraverso l’uso di due semplici programmi, come questo sia facilmente possibile.
La guida tratterà in particolare due programmi specifici: VLC e recordMyDesktop. Cominciamo!
VLC By Marco Pettenuzzo
Vlc all’apparenza sembra un programmino semplice semplice, spesso utilizzato solo per riprodurre filmati compressi in Divx o Xvid, in grado però di trasformarsi in un “mostro” con un solo click.
Chi non ha mai curiosato nei suoi menù, sicuramente non si è mai accorto delle potenzialità del programma, come eseguire streaming di flussi multimediali, sintonizzarsi su web radio e, cosa non meno importante, la registrazione video e la transcodifica dei files.
Per sfruttare tutte le funzioni di questo programma non è necessario avere un super computer, basta avere un normale computer (possibilmente con linux o windows, per sfruttare a pieno tutte le potenzialià), una connessione a banda larga, una webcam (o un dispositivo di acquisizione video) e spazio sul disco rigido.
Come sfruttare tutte queste possibilità?
Semplice! Nel nostro caso, per acquisire un video, basta andare nel menù “Media”, scegliere “Trasmissione” e selezionare il dispositivo di origine e le opzioni desiderate (dispositivo di acquisizione, fotogrammi per secondo, file di output, formato di incapsulamento, codifica audio/video, etc…).
Vediamo un esempio di configurazione:
01 – Selezione del dispositivo sorgente, nel nostro caso il desktop
02 – Specifichiamo il nome del file e la sua destinazione
03 – Selezione del codec video ed audio
Un piccolo consiglio: optate per MPEG4, con video mp4v a 3072Kbps e audio mp4a a 128-192Kbps per avere video di buona qualità.
VLC
ndr: La guida presentata è stata adattata per l’ambiente desktop KDE 4; l’originale è stata scritta dall’autore per ambianti Mac. Sebbene le differenze siano minime, potete consultare l’originale qui con qualche nozione aggiuntiva di VLC. parte II
Due mesi fa’ avevo pubblicato una probabile roadmap che portava alla versione 11.2 di openSUSE. Ebbene, i problemi rilevati nell’ultima relase hanno costretto lo staff a rivedere i periodi di sviluppo. A detta di Stephan Kulow, release manager delle distribuzioni openSUSE, questo cambiamento è spinto dal fatto di mantenere le versioni ad un alto livello qualitativo, cosa che le cadenze semestrali non sempre consentono. Così, dopo due mesi di discussioni, si è deciso di passare a cadenze di 8 mesi per ogni distro avvenire.
La decisione porta ad uno slittamento della relase 11.2 a novembre 2009 fino ad arrivare alla relase 12.0 per marzo 2011.
Per ciò che riguarda il futuro prossimo, già con la prossima relase ci saranno molte innovazioni non indifferenti:
Ext4, probabilmente come filesystem di default
Linux kernel 2.6.30 o versioni successive
KDE 4.3 e GNOME 2.28
Yast2 con supporto all’interfaccia web per il controllo remoto
Supporto per i netbook con distribuzione di driver liberi
Distribuzione di immagini per USB
Come potete ben capire, la carne messa a cuocere è tantissima! :-D Sopratutto il supporto di default di ext4 sembra d’avvero interessante!
Beh, i buoni propositi ci sono tutti, ora manca la loro ufficialità… tra 8 mesi :-)