Archive for April 8th, 2009

Reintrodotto l’obbligo del bollino SIAE

Lo scorso 6 aprile è stato reso ufficiale un “vecchio” decreto (il num. 31) del 23 febbraio il quale reintrodotta l’obbligo del bollino SIAE negli apparecchi multimediali. Nel specifico l’articolo 5 cita:

a) i programmi aventi carattere di sistema operativo, applicazione o archivio
di contenuti multimediali prodotti in serie sui supporti di cui alla alinea del presente
articolo, fruibili mediante collegamento e lettura diretta dei supporti, quali dischetti
magnetici (floppy disk), CD ROM, schede di memoria (memory card), chiavi usb,
microchip, schede SD o attraverso installazione mediante il medesimo supporto su
altra memoria di massa destinata alla fruizione diretta mediante personal computer;
b) i programmi destinati alla lettura ed alla fruizione su apparecchi specifici
per videogiochi, quali playstation o consolle, comunque denominati, ed altre
applicazioni multimediali quali player audio o video, nonché i programmi destinati
alla fruizione mediante apparecchi di telefonia mobile e lettori di Mp3.

Se questo non vi bastasse, l’articoli 1 comma 2 prevede la retroattività del Decreto…
Il decreto non è lunghissimo e potete leggerne una copia dal sito della siae.

Ora vado fuori dal contesto informativo ed esprimo un personale pare.
Quello che è stato appena reintrodotto è una caz*ata immensa.
Ritengo inutile il commento del presidente della SIAE che giustifica tale mossa come un atto “contro la pirateria” e che, con tale applicazione, si diminuiscano i casi di plagio; non è assolutamente vero!
Come si può dare certi parametri datati quasi 10 anni fa’??
Come si può ritenere che una normativa vecchia di 68 anni (la 181-bis della legge 22 aprile 1941 per intendersi) sia valida ancora??
L’ Italia è uno dei quattro paesi che ancora in Europa richiede che tale bollino venga applicato, per la cronaca gli altri paesi sono la Romania, la Grecia ed il Portogallo. Poco importa se la Corte di Giustizia dell’Unione Europea l’8 novembre 2007 aveva abolito di fatto l’applicazione del marchio. Tappiamo sempre la bocca a quei pochi esponenti politici che hanno il coraggio di proporre VERE leggi abrogative.
Ma chi se ne frega! siamo in Italia gente!!! Qui, più di altrove, regna il dio denaro e gli occhi li abbiamo solo per guardare le tette delle veline!

C’è ben poco da ridere purtroppo, la triste realtà è che ci siamo ancora una volta piegati al volere di pochi lucratori legalizzati.
Signori e signore, come dice un mio caro amico, “benvenuti nel Medioevo digitale”, ancora.

April 08 2009 | News and Other... | No Comments »