HowTo: ridimensionare HD virtuali (vdi e non solo)
Vi è mai capitato di usare una VM così tanto da esaurire lo spazio dell’ HD virtuale? Personalmente si (con una Windows XP pro) e, fino a ieri, la soluzione più logica che mi sembrava possibile era quella di aggiungere un HD secondario, per i dati diciamo. Quando però è la partizione primaria (dove alloggia l’OS e tutti i programmi) a richiedere più spazio non c’è molto da fare ed installare programmi nell’ HD secondario mi creava spesso problemi (di Windows s’intende…. >_>).
Una soluzione più elegante esiste ed è quella di ridimensionare l’ HD virtuale, vediamo come.
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1: Per prima cosa bisogna procurarsi una copia di GParted Live CD. Questa “distro” è appositamente sviluppata per lavorare con le partizioni al di fuori degli OS; versatilità, semplicità e supporti dei FS la rende una delle migliori (per mia opinione).
2: Andiamo nel nostro programma di virtualizzazione (VirtualBox o VMware che sia) e creiamo un nuovo HD dalla dimensione che desideriamo. Fatto questo lo associamo alla VM che ci interessa.
3: Si faccia partire la VM con montato anche l’immagine di GParted ed assicuriamoci che la periferica cd venga letta per prima (se non è così è sufficiente modificare l’ordine di boot). Una volta caricata la distro e settata a nostro piacimento, ci si ritrova di fronte ad una utility di gestione delle partizioni. Se non adottate FS “esotici” Gparted riconoscerà la tipologia ed altri dettagli delle partizioni presenti.
4: Ora dobbiamo inizializzare il nostro nuovo HD con una tabella di partizione. Fatto questo aprite un terminale e digitate:
dd if="/dev/hdMX" of="/dev/hdN"
Vediamo com’è composto questo comando:
dd è un comando di bash che copia e converte file
if – of specifica i file i input ed output
/dev/hdMX è il file di input che identifica la partizione che si vuol copiare.
/dev/hdNY è il file di output che identifica l’ HD, oppure una sua porzione, dove si vuol copiare hdMX.
Per coloro che non siano pratici con la sintassi Unix, M ed N identifica il disco e puo’ essere a,b,c, etc…, mentre X ed Y il numero della partizione al suo interno 1,2,3,etc…
5: Una volta terminata la copia dobbiamo riavviare e ritornare su Gparted per gli ultimi ritocchi. La copia di fatti non ridimensiona in automatico la partizione, dobbiamo farlo a “mano”. Una volta fatto possiamo spegnere la VM.
6: Prima di far ripartire la VM assicuriamoci di togliere il vecchio HD e di associare al suo posto quello nuovo creato; al primo boot (se lavorate con Windows) sarà facile incappare in una scansione di sistema ed altrettanto probabilmente dovrete riavviare il tutto per la gestione dei “nuovi” driver per l’HD.
7: Enjoy :D
Per utenti Linux:
Molte distro Linux distinguono la partizione root ed home, è possibile applicare i passaggi alla partizione home. Tuttavia questa strada è la più lunga in quanto è sufficiente copiare i vostri file nella nuova partizione ed aggiornare il riferimento di mount dell’ HD, il tutto senza l’ausilio di Gparted (se non per la ridimensione….) ;)
Chiaramente questo procedimento è applicabile anche nei PC, l’importante è essere consci di quello che si fa’!
September 24 2009 05:22 pm | Guide and VM

marcopete87 on 25 Sep 2009 at 12:10 am #
molto interessante!
vince on 25 Oct 2009 at 8:07 am #
Ottimo articolo che mi ha risolto il problema in modo facile e indolore sul mio XP virtuale su host Ubuntu, un grazie grande come una casa a te e al magico Linux! :)