Archive for the 'Hardware' Category
Al Gran Canaria Desktop Summit, Frank Karlitschek ha annunciato la nascita dell’iniziativa Open-PC.
Per cominciare, vediamo chi è Mr. Karlitschek. Di norma, Karlitschek, lo si etichetta come “addetto al lavoro” nel sviluppo di KDE, tuttavia esso si occupa anche del mantenimento dei siti openDesktop.org, KDE-Look.org, GNOME-Look.org, KDE-Apps.org ed altri siti minori; in aggiunta si impegna anche come promoter per i free-desktop. Insomma, non una persona qualunque ;)

Open-PC punta a creare una soluzione PC con solo software open-source. Il motivo, spiegato anche dallo stesso Karlitschek, è quello di ridare credibilità al software open-source:
[...] the pre-installed software used by hardware vendors generated a bad image for Free Software with potentially interested end-users. Much of the software was buggy and not widely tested and device drivers were often unstable, non-free or not available at all.
E continua:
Not delivering a complete Free Desktop experience also led to dissatisfaction inside the community. Many vendors developed a custom set of desktop components without community input or support. The result was often not only a re-inventing of many wheels and little advancement for Free Software but also had severe limitations and unsatisfactory performance, consistency and stability.
Sostanzialmente, questi sono i motivi che lo hanno spinto a lanciare questa nuova iniziativa; motivi più che validi, aggiungo.
Basti pensare che attualmente le uniche soluzioni con distro Linux pre-installate su PC sono mirate all’ambiente business (ovviamente si sta parlando in ambito user, lasciando da parte il mercato server) ed il quasi fallimento nei netbook (per il momento).
Tornato su Open-PC, per il momento l’iniziativa è nella fase embrionale; nel sito è comunque possibile compilare un piccolo questionario nel quale decidere le caratteristiche software(Desktop, Browser, etc.) – hardware(Laptop o netbook, dimensione HD, etc.) da adottare.
Il primo PC è atteso per l’autunno di quest’anno (2009) e, salvo cambiamenti, avere un prezzo che si aggiri tra i 300 – 400 $.
Aspettiamo buone notizie!
July 12 2009 | Hardware and News | 2 Comments »
Dopo l’acquisizione di Sun da parte della Oracle, avvenuta a fine aprile 2009, parlare della prima è quasi superfluo.
Nei giorni dopo l’acquisizione si aveva cominciato a predire quale delle soluzioni software dovesse morire per prima (per coloro che non lo sapessero, Sun sviluppa principalmente MySQL, Java, Solaris, VirtualBox, OpenOffice.org ed altri progetti “minori”) dando in prima fila MySQL ed OpenOffice.org. Ebbene, a due mesi di distanza il primo a farne le spese sembra essere il progetto Rock.
Rock è il nome in codice dell’evoluzione dell’attuale UltraSPARC T2 (a volte anche chiamato niagara3 oppure UltraSPARC T3), in fase di sviluppo da ben 5 anni ed atteso in uscita da 2, candidato per concorrere con le soluzione Power6 di IBM e Xeon di Intel.
La notizia è stata riportata dal New York Times a seguito di indiscrezioni che però non hanno portato ad alcuna posizione ufficiale da parte dell’azienda. Resta comunque il dubbio.

E’ noto come l’architettura SPARC sia oramai l’ultima rimasta del ramo
RISC ancora largamente impiegata. Sebbene oggi giorno parlare di
distinzioni tra processori RISC-
CISC ha poco conto, la scelta di fermare il suo sviluppo blocca anche il relativo supporto OpenSorce. Questo perchè la Sun
rilascia il design hardware e software delle sue versioni SPARC sotto versione GPL e quindi è possibile scrivere ed implementare un “BIOS” per ogni esigenza.
Sperando che ciò non accada, staremo a vedere come si evolve la faccenda….
June 18 2009 | Hardware | No Comments »
Mercoledì scorso, l’8 aprile, la Sun ha rilasciato l’ultima relase di VirtualBox, la 2.2.0.
Moltissimo il lavoro svolto in questi mesi e tra le molte novità spicca prepotente la nuova opzione di import/export delle Virtual Machine, uno dei talloni d’ Achille che ancora affliggeva la suite. Ma andiamo con ordine, questa versione principalmente porta:
New features:
- Supporto per il formato OVF e dell’opzione import/export delle VM

- Modalità Host-only: in pratica un simulatore di reti per le VM
- AMD-V/VT-x posti come default nella creazione di nuove VM
- OpenGL 3D implementato anche per guest Linux e Solaris
- Supporto USB di default nella creazione di nuove VM
Bug fixed:
- Supporto migliorato per il formato VMDK
- Diminuzione del lavoro per la CPU nel supporto delle USB
Focus on: OVF (Open Virtualization Format)
L’OVF è un formato creato quasi su “richiesta” da parte di VMware, XenSource, IBM, etc.. alla DMTF, società che gestisce alcuni standard per l’amministrazione dei sistemi IT.
L’ OVF di per se, non è un vero formato come lo si potrebbe intendere (non vi si può applicare la stessa idea di odt, per esempio), ma piuttosto un pacchetto di regole nella gestione dei sistemi alla base delle VM. Per questo, il formato può essere applicato a qualunque architettura emulata e gestito in modo univoco.
Come detto prima, questa versione di VB supporta il formato OVF, sebbene non del tutto.
L’export di una macchina virtuale crea un file *.OVF che contiene molte specifiche della macchina virtuale salvata, ad esempio il collegamento del Floppy e la gestione dell’ HD. In aggiunta viene creata una copia dell’ HD in formato *.VMDK, per ovvie ragioni :) .
Purtroppo però non è tutto oro quel che luccica, ed in questa prima versione vi sono alcune lacune di supporto:
- L’export/import di una VM può non avere le medesime caratteristiche di setup, questo è dovuto al mancato export dei file di configurazione *.XML
- La localizzazione non è ancora supportata (multilingua)
- Manca il supporto dei pacchetti OVA (lo saranno nelle versioni successive)
- L’import di file remoti tramite protocolli HTTP o FTP non è ancora possibile
Prima di vedere un’ esempio pratico, aggiungo una precisazione: con questo metodo non è possibile importare le VM create con versioni precedenti (<2.2.0). Se volete farlo, è bene seguire questa guida.
Nell’esempio la “cavia” è una VM con OS FreeDOS; non sto a dirvi le specifiche, le potrete vedere nelle immagini di import :)


step 1: selezioniamo la VM vittima, impostiamo le informazioni, dove salvare la VM-copia e con quale formato OVF (la versione 0.9 vi garantisce un supporto generale).


step 2: import della VM con eventuali modifiche “al volo”, fatto questo,
run your VM and enjoy!! :D
Per il momento è tutto! mi raccomando, usatelo con cautela, non eccedete troppo :) 8)
April 10 2009 | Hardware and Internet and Software and VM | 2 Comments »
Quanto sarebbe bello avere un Wall-E tutto per me! 8-)
Dev’essere quello che ha pensato questo ragazzo russo che, dopo aver visto il film, ha realizzato in 18 giorni un case per PC dalle somiglianze del piccolo robottino.
Ed ecco il risultato:


E’ possibile anche vedere
tutto il processo di realizzazione, nel caso vi vogliate cimentare :D
April 10 2009 | Hardware and Other... | No Comments »
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