Archive for the 'Internet' Category
L’ultimo progetto di Jim Wales, già fondatore di Wikipedia, stenta ad andare avanti ed ora si preanuncia una riduzione del personale del 30% (dei 43 totali). Questo perché le soluzioni ed i nuovi servizi forniti non hanno portato i frutti sperati e l’interesse dei consumatori.
Ciò che era nato come motore di ricerca alternativo e punto d’incontro tra utenti, ora dispone anche di settori riguardanti i giochi, l’ intrattenimento ed un sistema capace di estrarre profitto dal lavoro collaborativo. Ma era d’avvero necessario tutto ciò???
Per il momento il taglio di personale e’ una probabile ipotesi che potrebbe divenire reale nel corso dei prossimi giorni…

Speriamo in meglio….
October 22 2008 | Internet | No Comments »
Le risorse di Google si amplino, sempre più…
La società di Mountain View ha, infatti, presentato un’ “ampliamento” del suo servizio news con la possibilità di accedere a notizie riportate negli ultimi 2 secoli.
La sezione Archive al momento è composta unicamente da testate americani, quali il New York Times, Washington Post ed altre minori. Il progetto, nato nel 2006, deve servire ad ampliare già l’imponente mole di notizie presenti nel web; Punit Soni, product manager di Google, dichiara:
we estimate that there are billions of news pages containing every story ever written. And it’s our goal to help readers find all of them, from the smallest local weekly paper up to the largest national daily.
nel blog ufficiale della sezione News.
Il progetto è tuttavia ancora in fase di ampliamento, come già detto, attualmente sono presenti unicamente le testate americane; Google, però, conta di ampliare tale servizio con altre testate giornaliste in modo da avere un motore di ricerca il più completo possibile.
Buon lavoro! :)
September 09 2008 | Internet | No Comments »
Questa Comunità è stata creata allo scopo di poter offrire a tutti gli Italiani, in particolare coloro che vivono all’estero, l’opportunità di tenersi aggiornati in tema di cultura, di arte e di opere dell’ingegno attraverso la condivisione, senza fine di lucro, di opere, anche tutelate da copyright, sulla rete P2P. Il fine principale di questo sito è quello di porre in evidenza l’ormai obsoleta normativa sul diritto d’autore, che, causa la lunga durata della tutela di tali diritti, risulta essere un freno alla cultura ed alla diffusione della conoscenza, quindi una drastica riduzione di questi “tempi di garanzia” è indispensabile per far si che alcune opere possano essere liberamente diffuse, sia a scopi culturali ma anche più semplicemente a scopo edonistico. Riteniamo necessaria ed urgente una riforma sostanziale della legge sulla tutela dei diritti d’autore, a scopo di sfruttamento economico dell’opera, anche per liberare molte di quelle opere dimenticate nei sottoscala delle case di produzione e distribuzione e poterle così restituire alla comunità mondiale. Siamo fermamente convinti della necessità di una maggiore diffusione dell’arte e dei saperi, ma nonostante ciò riteniamo doverosa la tutela della paternità di un’opera e come giusto ed equo il riconoscimento economico per l’autore della stessa.
Lo statuto del famoso TNT cita così, seguito dalle modalità di pubblicazione del materiale, e nella giornata di ieri (mercoledì 28 maggio) il suo DNS è stato chiuso.
Stando al comunicato affitto all’attuale pagina del TNT, la causa alla base di tale procedura è dovuta alla seguente:
Questo dominio è stato acquistato con mezzi illegali o utilizzato in violazione della nostra policy ed è quindi stato bloccato. [...]
Tuttavia, come detto prima, il portale non è stato chiuso ma gli è stato semplicemente bloccato il riferimento DNS.
Ed ecco dunque che sostituendo il nominativo DNS con l’IP
87.236.194.27 riotteniamo l’accesso al sito.
Resta un piccolo problema: i torrent distribuiti dalla comunità fanno riferimento al DNS, sicché risulterà
dapprima impossibile effettuare lo scambio. Tale problema viene spiegato e risolto alla pagina
wiki creata dallo staff di TNT
(ai quali va’ tutto il nostro GRAZIE).
Stando però alle indiscrezioni degli amministratori, se il problema non dovesse risolversi “pacificamente”, questi saranno
costretti ad abbandonare il vecchio dominio e di trasferire la comunità in un nuovo dominio.
May 29 2008 | Internet | No Comments »
oogle ha recentemente effettuato una ricerca nei propri database per scovare le pagine contenenti malaware o comunque pericolose. Il risultato: in 12 mesi sono stati trovati circa 3 milioni di domini pericolosi (ovvero circa lo 0,1 % del totale).
Sembra poco, ma a ben pensarci consideriamo che la maggior parte delle pagine web, seppur indicizzate da Google, non sono per forza frequentate, quindi il numero di siti attivi cala.
Cosa ci dice questo? Che e’ sempre meglio tenere aggiornati l’antivirus e il sistema operativo. E non scampano neanche i cellulari. I virus per Symbian esistono eccome.
Da dove arriva tutta questa ventata di male? Al primo posto domina la Cina, che ospita il 67% dei siti pericolosi, poi a seguire abbiamo gli Stati Uniti (15%), mentre il bronzo se lo becca la Russia (con un ‘misero’ 4%).
Sfatiamo comunque un luogo comune. I siti per adulti paiono non essere i latori di malaware per eccellenza come di solito si crede. Infatti, secondo Neils Provos, ingegnere di Google, i frequentatori di siti per adulti corrono gli stessi rischi di tutti gli altri utenti.
Morale del post, buon senso e radar sempre attivo.
February 15 2008 | Internet | No Comments »
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