Da qualche giorno a questa parte, i feedback di avvertimento per le sedi del LinuxDay ci sono praticamente tutti i giorni :)
Questo è bene, mi rallegra il fatto che ci sia tanto entusiasmo dietro a questa manifestazione annuale e che susciti sempre più interesse.

Sto parlando, ovviamente, dell’evento 2008 del LinuxDay in Italia. Allo stato attuale, 18 ottobre, ci sono già 118 incontri segnalati sparsi in tutte le regini del bel paese. Per vedere se anche nelle vostre vicinanze c’è un LinuxDay, è sufficiente consultare il
sito dell’evento.
Ma di preciso, cosa si fa’ a questi eventi???
Il Linux Day ha lo scopo di promuovere l’uso e la conoscenza del sistema operativo GNU/Linux e del software libero.
Cita il primo verso delle linee guida da seguire per la manifestazione. Il che è tutto detto :) :)
Vi posso garantire che se avete un minimo di curiosità per questo mondo, non vi pentirete di prendervi parte!
Buon LinuxDay a tutti!!!
October 18 2008 | Other... | 2 Comments »
Ieri, 27 settembre, è ricorso il 25° anniversario da quando, nel lontano 1983, R. M. Stallman lanciò il progetto GNU.
Un progetto pionieristico riassumibile (con molta difficoltà) in 2 punti base:
- Cercare di favorire e di difendere le quattro ‘libertà fondamentali’ del software: eseguire il software “per qualsiasi scopo”, studiare e adattare il software in base ai bisogni individuali, distribuire copie del software, e migliorare il software, condividendo i benefici con gli altri.
- Il Progetto GNU ha introdotto il concetto delle licenze ‘copyleft’, che preservano le libertà fondamentali del software usando il copyright per far sì che la condivisione di software derivato sia rilasciato sotto la stessa licenza del software originale.


La strada è ancora lunga, ma non si è soli!!!
September 28 2008 | Other... | No Comments »
Questa è una notizia che più di altre mi ha incuriosito per la sua singolarietà.
E’ apparso, infatti, nel sito Google.org il comunicato che ufficializzava l’investimento da parte dell’omonima società di $10 milioni nella ricerca e sviluppo di una nuova tecnologia che sfrutta il calore globale. Tale tecnologia prende il nome di EGS (Enhanced Geothermal Systems) e concettualmente non è lontana dalla già utilizzata energia termica, la differenza sta nella profondità (si parla di chilometri rispetto ai centinai di metri impiegati attualmente) e nelle apparecchiature usate. Nel comunicato viene riportato anche un rapporto del Mit a riguardo:
Il 2% del calore che si trova tra i 3 e i 10 chilometri di profondità sotto il continente americano, se sfruttato, potrebbe produrre un’energia 2500 volte più abbondante di quella necessaria per ricoprire il fabbisogno energetico del Paese.
Nel blog di Google, ove pubblicato il comunicato ufficiale, è presente anche un video che spiega il funzionamento base di tale tecnologia. Bello, no???
August 21 2008 | Other... | No Comments »